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Programma Officina Valdoca: Opera Centrale Idroelettrica di Fies Sala Mezzelune Durata 40 minuti Prenotazione obbligatoria Cura della visione e regia: Vincenzo Schino; Con: Marta Bichisao, Riccardo Capozza, Gaetano Liberti, Vincenzo Schino; Aiuto regia: Marta Bichisao; Elaborazione digitale del suono: Gennaro Mele; Effetti plastici: Leonardo Cruciano; Costume di Arlecchino: Michele Napoletano; Assistente alla produzione: Giuseppe Schino; Fonica: Luca Fusconi; Prodotto da: Teatro Valdoca - progetto Officina Valdoca; Opera è un lavoro che si pone il problema della rappresentazione e del senso di stare su un palcoscenico. Abbiamo lavorato in modo radicale sullimbarazzo dello sguardo. Abbiamo lavorato sulla vergogna e sulla commozione. Opera è un errore, una baracca di burattini montata male che da un momento allaltro potrebbe crollare. E ne è consapevole. Come fantasmi, appaiono personaggi recuperati dalla tradizione e dal luogo comune del teatro e dellarte, figure universali e inequivocabili. Uno per tutti, il clown. Il clown, come arlecchino, fa da traghettatore in luoghi dichiaratamente artificiali: la pista del circo, il boccascena di un teatro, il diaframma di uno sguardo. Attraverso queste porte, toglie gradualmente i punti dappoggio della logica. Il clown, come diceva Fellini, E un bambino in potenza. Il clown rappresenta nel modo più efficace, commovente e comico una creatura che si trova in un mondo immenso e sconosciuto. Il clown contiene nella sua forma le anime di tutti coloro che non possono fare a meno di esporsi, al ridicolo. Il buffone, il saltimbanco, il fool, in una parola: lartista. Perché lo fanno? Cosa li costringe? Questa domanda, a cui non c è risposta, ha fatto da perno. La struttura drammaturgica del lavoro si nutre del concetto del numero, della performance che non racconta mai nulla, ma è fine a se stessa. Inizia e finisce. Poi lapplauso e la paga. Si è cercato di sfruttare proprio il mancato funzionamento dei numeri, abbandonandosi alla violenza dello sguardo. Un macello in un circo e viceversa. I problemi che hanno nutrito la ricerca non appartengono solo al teatro, ma alla pittura, alla scultura e tutte le arti che intendono, sapendo di fallire, modificare o reinventare il mondo. Vincenzo Schino. http://www.teatrovaldoca.it/ Torna al programma |
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