Programma: Teatrino Clandestino: Progetto Milgram. Il fantasma dentro la macchina: evocazione di Adriano Zamperini psicologo sociale

Venerdì 29 luglio, ore 23.00
Sabato 30 luglio, ore 21.00
Domenica 31 luglio, ore 23.00
Centrale Idroelettrica di Fies – Sala Turbina 2
Durata 45 minuti

Teatro.

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Produzione: Teatrino Clandestino
In collaborazione con: Festival delle Colline Torinesi, Drodesera>Centrale Fies, Ca.Cu.Bo. Cantiere Culturale Bolognese.
Ispirato da: "Obbedienza all'autorità" di Stanley Milgram.

Ideazione e drammaturgia: Fiorenza Menni, Pietro Babina.
Con la collaborazione speciale di: Adriano Zamperini.
Con: Fiorenza Menni, Paolo Carbone, Andrea Mochi Sismondi, Pietro Pilla, Angela Presepi.
Regia, drammaturgia e musiche: Pietro Babina.
Capocomicato: Fiorenza Menni.
Direttore tecnico: Giovanni Brunetto.
Responsabile video: Marco Grassivaro.
Promozione e organizzazione: Marcella Montanari e Giulia Musumeci.
Amministrazione: Elena Trevisan.
Ringraziamenti a: Ilaria Magagna, Alessandro Cafiso e Colorgrafica.

Il fantasma dentro la macchina prende ispirazione dal celebre esperimento sul rapporto tra autorità e obbedienza, condotto nel 1962 dallo psicologo sociale Stanley Milgram, da cui trarrà il suo saggio conclusivo “Obbedienza all’autorità”, che nasce dalla necessità a vari livelli di comprendere cosa possa spingere un uomo “normale” a commettere delle atrocità.
Questo testo ci fornisce la possibilità, come è stato per il precedente “Madre e assassina”, di affrontare un tema che troviamo di un’attualità sconvolgente e che ha implicazioni ramificate, quello dell’espulsione idealizzata che la società agisce nei confronti di soggetti perturbanti, come ad esempio una madre che uccide i figli o un uomo che ne sevizia un altro.
Da un punto di vista formale, l’esperimento di Milgram contiene un impianto drammaturgico molto interessante che nasce non tanto da esigenze di messa in scena, quanto dall’esigenza di analizzare un fatto. Nel leggere il testo di Milgram sorprende infatti trovarvi similitudini speculative con la disciplina del teatro, indubbiamente del tutto involontarie, ma esse sono ciò che ci interessa indagare, forse perché rivelatrici di una natura umana.”

Sito Ufficiale: http://www.teatrinoclandestino.org/


Online Festival 2005 (Fotografie, video e interviste):

Non tutte le strade portano a Roma: Teatrino Clandestino cerca casa nella sua Bologna e intanto trova a Fies la casa perfetta. Per girare un film, e spezzare il monopolio di una capitale del cinema in affanno. Intervista a Pietro Babina.